
L’ecografia della tiroide è un’indagine rapida, indolore e senza effetti collaterali, utile per l’approfondimento diagnostico. Utilizza gli ultrasuoni trasmessi da una sonda piana alla frequenza compresa tra 7,5 e 13 MHz.
Permette di ottenere, in modo immediato, una serie di informazioni diagnostiche:
- il volume della ghiandola;
- l’aspetto della ghiandola (la presenza di modificazioni strutturali può suggerire l’infiammazione della ghiandola e quindi la presenza di una tiroidite);
- la presenza di noduli – singoli o multipli – e la loro organizzazione strutturale.
Può essere completata, a discrezione del curante, da metodiche ancillari:
- il color-doppler
- l’elastografia